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Rubrica vegetariana: Polpettine di Fave 🌿

Buonasera! Si avvicina l’ora di cena e qui si sente un profumino non da poco. Nel frattempo condivido con voi una ricetta fatta in questi giorni: Polpette di Fave al forno! 

Ingredienti: 

  • Pane raffermo ammollato in acqua (circa 100 gr.)
  • Fave secche non decorticate (circa 200 gr ammollate) 
  • Mezza cipolla 
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 1 cucchiaino di Noce moscata (a seconda dei vostri gusti)
  • Sale e pepe q.b. 
  • Olio Evo q.b. 


Procedimento: 

  1. Rosolare la cipolla con un filo d’olio e adagiare le fave, la noce moscata, sale e pepe. 
  2. Mixare il tutto! 
  3. Una volta tritato tutto, versate il composto in una ciotola e aggiungete i pinoli, il pane e l’uovo. Via con l’impasto! 
  4. Ricavate delle polpettine e adagiate su una teglia coperta da carta forno. 
  5. Infornare: grill, 170° per circa 10 min. TENERE D’OCCHIO LE POLPETTE, ANDRANNO SICURAMENTE GIRATE! APPENA SARANNO DORATE POTETE TIRARLE FUORI! 

E… buon appetito!!! Qui sono servite con insalata fresca e rucola, ma potete sbizzarrirvi con i contorni! 

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Involtini di melanzane basilico e feta 🍆🌿🧀

Buongiorno! Qui le ricette stanno prendendo il sopravvento. Oggi voglio proporvene  davvero ottima. Gli involtini di melanzane ripieni di bailico e feta! 

Ingredienti per due persone: 

  • Una melanzana da 400 gr circa 
  • Una confezione di formaggio greco feta
  • Abbondante basilico 
  • Farina 
  • Olio Evo 
  • Sale q.b. 
  • 2 pomodori per il contorno e pan grattato. 

  1. Per prima cosa tagliare a fette la melanzana, per il lungo, in modo da ottenere fette adatte per gli involtini. Circa in questo modo.

2. Le fette andranno poi passate nella farina e fritte in olio Evo. Mi raccomando attenti alla frittura, l’olio non deve essere troppo poco o le melanzane assorbiranno troppo. 

3. Componete l’involtino: un bel pezzo di feta e del basilico tritato. Arrotolate e adagiate nel piatto di portata, andrà servito freddo! 

4. Preparate il contorno: Tagliate i pomodori e passateli a fiamma alta in padella con basilico e pan grattato. Io avevo preparato anche dei piccoli stick di melanzane con la buccia che avevo fritto assieme alle fette, e li ho aggiunti in padella assieme ai pomdori. Consiglio: utilizzate pomodori dolci, altrimenti troppa acidità stonerà con il formaggio. 

Portate in tavola eeee.. Buon appetitooooo! 

Che ve ne pare? 💚

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Sapori antichi – Pasta con le fave 

Torniamo indietro nel tempo, e assaggiamo un piatto tipico dell’infanzia di mio nonno rivisitato con qualche ingrediente moderno. 

Pasta con le fave! 

ingredienti per due persone:

  • 100 gr di fave fresche congelate 
  • una fetta di pancetta o guanciale 
  • 120 gr di mezze maniche rigate integrali 
  • un cucchiaio d’olio 
  • 6 mandorle tritate 
  • sale e pepe bianco q.b. 

Questa ricetta é fatta per chi vuole mantenersi un po’ con la linea, altrimenti andrebbe aggiunto ancora un po’ d’olio ed eventualmente del pecorino grattugiato. Ma noi abbiamo provato cosí: 

  1. Mettere a soffriggere il guanciale tagliato a pezzettini con un filo d’olio EVO. Anche qui sia il guanciale che l’olio, che le fave sono direttamente di produzione di mio nonno, adoro utilizzare i suoi prodotti piuttosto che acquistarli. 
  2. Quando il guanciale è ben rosolato, adagiate le fave. La fiamma inizialmente alta per farle rosolare e farle insaporire bene. Poi aggiungete sale e pepe e abbassate la fiamma aggiungendo circa un bicchiere d’acqua per favorire la cottura. 
  3. Nel frattempo andiamo a calare la pasta. Noi abbiamo scelto le mezze maniche rigate integrali e trafilate al bronzo, ma potete scegliere qualsiasi formato vi puó piacere. 
  4. A fine cottura delle fave, alzate di nuovo la fiamma e aggiungete un po’ delle mandorle precedentemente tritate in modo da farle tostare assieme alle fave. 
  5. Scolate la pasta e aggiungetela alle fave. 
  6. Adagiate sul piatto e servite con della granella di mandorle come topping. Accompagnate con un buon bicchiere di vino rosso mi raccomando! 

I pasti di una volta erano cosí, semplici ma ricchi. Le fave sono un ottimo legume e il nonno mi diceva sempre che sua mamma gliele cucinava in tutti i modi. Complimenti al nonno! 

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“Alpe di Sara” – un soggiorno all’insegna della natura 🌿

Diamo la parola a Rossella, mia mamma e pezzo importante di fioridiprezzemolo. Con papá ha deciso di passare un paio di giorni fra le montagne, cosí assieme a lei ho cercato una stanza da prenotare. Aggiudicato per L’Alpe di Sara. 

Si tratta di un agriturismo in localitá di Fiumalbo, un comune della provincia di Modena, inserito fra i borghi piú belli d’Italia, e a sole 2h di escursione dal Monte Cimone. 

La macchina sale fra le strade di montagna e ci conduce ad una piccola grande scenografia montana. Un’Alpe. Ecco la struttura tipica del posto, custodita da un cagnone pacifico. 

Entriamo nell’agriturismo e un signore baffuto chiama Sara per accoglierci: veniamo subito travolti da calore e accoglienza tipici di una vera e propria casa. Arredi country ispirati alla baite di montagna e profumo di legno. 

La camera da letto, sommersa dalla natura, è provvista di ingesso indipendente e dentro rispecchia sempre il tipico country del Nord. Materasso, cuscini e coperte che conciliano il sonno, bagno turco in camera e una finestra che affaccia sui monti. 

Da Sara tutto é all’insegna del fatto a mano come piace a noi: marmellate, yogurt, torte, fino alla cena. Le sue mani e soprattutto il suo cuore e la sua passione si fondono e si dedicano tutte all’accoglienza degli ospiti. Sara é bionda, alta, tratti gentili, ed ha 31 anni: la dimostrazione che c’é ancora posto per i giovani che hanno voglia di inseguire i loro sogni. 

All’Alpe troviamo una piccola fattoria: Highlander, il bufalo scozzese e poi oche, anatre, galline e vari pennuti, e dolci coniglietti scorazzanti. 

Eccoci arrivati a cena, in una veranda ben apparecchiata, in un posticino di fianco alla stufa a pellet. Risotto ai funghi porcini, tagliatelle fatte a mano con ragú di cervo, cinghiale in umido, arrosto al vino, tortino alle castagne e tortino al cacao. Il tutto innaffiato dal vino della casa. Proprio una cena romantica e gustosa. 

(cameretta e veranda dall’esterno)

E dopo il risposo ristoratore… viva la colazione! Il loro yogurt, le marmellate, svariate crostate, muffin, pane e molto altro! Tutto il necessario per partire con la passeggiata in alta quota! 

in conclusione: il tempo è volato, l’accoglienza è stata davvero piacevole, ci siamo sentiti coccolati e pieni di attenzioni (sempre nel rispetto e nella cordialità), immersi in un mondo diverso dalla città dove i tempi sono quelli del cielo e delle stagioni, e dove il nutrimento deriva dall’abilità delle mani e non di un freddo macchinario. 

Grazie Sara, torneremo. “Magari per una passeggiata con le ciaspole” 😂

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Beren e Lúthien profumano di Eucalipto 🌿

Salve a tutti! Chi giá conosce da un po’ questo blog, sa della mia passione per Tolkien e tutti i suoi mondi. 

Cosa? Non conosci Tolkien? 

JRR Tolkien é il massimo studioso di letteratura medievale inglese, é l’autore della trilogia Il Signore degli Anelli definito il libro del Ventesimo secolo. (E tante altre cose che potrei scriverci un libro).. 

In questo periodo ho acquistato l’ultima uscita edita da suo figlio Christopher “Beren e Lúthien” con le illustrazioni di Alan Lee. É la storia di un amore contrastato, tra un umano della Terra di Mezzo e un’elfa di stirpe regale. Lui mortale, lei immortale, divisi dalla razza, uniti dalla passione e dalla tenacia. Una storia d’amore raccontata non solo dalle parole del Poema, ma anche dai commenti dell’autore che rendono la storia immediata. 

É un po’ la classica storia dell’amore impossibile, che fa sognare tutte le ragazze. Gli elfi poi, sono una delle creature piú magiche e particolari, e sentirne parlare fa davvero provare un senso di mistero. Per questo ho detto nel titolo “profumano di eucalipto“. 

Tolkien era appassionato di botanica e ha definito l’Eucalpito come pianta utile per la meditazione. Per gli elfi é simbolo di amore per la bellezza. Secondo altre mitologie e credenze l’eucalipto é simbolo di protezione, utilizzato per creare sacchettini contro le malattie e unguenti. Insomma, magia, botanica e profumi si fondono in un alone di sogno. 

Oggi mi è capitato fra le mani un rametto di eucalipto e ho deciso di custodirlo nella storia d’amore di Beren e Lúthien. Saró troppo romantica? 

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Cono di pollo fritto e polpettine aglio e prezzemolo ❤

Ok, é quasi ora di pranzo, voglio farvi venire l’acquolina. 

Ieri sera ho preparato una cenetta romantica per due: candele, lucine soffuse, piatti belli, vino bianco e una cena degna di un ristorante. Alcune delle ricette che ho fatto ve le pubblicheró, dato che hanno davvero fatto brillare gli occhi al mio ragazzo. (Ebbene, forse saró una buona moglie in futuro!) 

Oggi voglio presentarvi il cono di pollo fritto e polpettine!

ingredienti per due porzioni: 

  • Un petto di pollo 
  • farina 
  • pan grattato
  • 2 uova 
  • sale 
  • aglio 
  • prezzemolo 
  • pepe 
  • olio di semi per friggere 



Molto bene, comiciamo. 

Per prima cosa sfilettate il pollo e ricavate dei bocconcini oppure delle losanghe, come ho fatto io. Posizionateli in una ciotola e conditeli con un pizzico di sale e pepe. 

Successivamente preparate tre piatti per la panatura: uno con la farina, uno con le uova sbattute e il terzo con il pan grattato

Immaginate di dove fare delle cotolette, infarinate i bocconcini, poi tuffateli nell’uovo e sucessivamente nel pan grattato. Poi via a friggere nell’olio bollente! 

con Farina, uova e pan grattato, ricavate una specie di pastella densa, arricchite con aglio,prezzemolo e sale e fatene delle polpettine piccole che poi andremo a friggere. 

Quando tutto é fritto, possiamo riempire il nostro cono! Io li ho trovati da Happycasa in legno di pino, ma potete anche farli voi con della carta assorbente! 

Guarnite in fine con limone e insalata, e portate in tavola (magari accompagnati da qualche salsina)!! 
Il mio motto, come sempre, è: “Quando hai tempo, FAI TU!” …potevo comprare dei Nuggets di  surgelate, ma non é nulla in confronto a toccare con mano il pollo, vederlo, tagliarlo, sapere quale panatura, e potersi sedere a tavola soddisfatta pensando “Lho creato io“. Viva il fatto a mano! 

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Rubrica Veg! Burger di soia e peperone 🌿

Buon pomeriggio! Anche oggi sono qui per presentarvi una ricettina Veg e light che ho preparato in questi giorni. 

Mini Burger di Soia e peperone 

 Ingredienti per due persone. 

  • 200 gr di soia cotta (la mia era del nonno)
  • 1 peperone giallo medio/piccolo  (direttamente dal mio balcone)
  • 1 cucchiaino di curry
  • 1 cucchiaino o due di farina
  • 1 mazzetto di basilico profumato
  • Aglio in polvere q.b. 
  • Sale q.b. 
  • Olio evo q.b. 
  • Pan grattato e
  • Semi di papavero per la decorazione esterna. 

Procedimento: 

  1. In un mixer mettere tutti gli ingredienti con un filo d’olio evo e cominciare a sminuzzare. Poi aggiungere altro olio e farino per ottenere un impasto abbastanza modellabile. 
  2. Dall’impasto, ricavare 6 o 4 palline per poi dare forma ai vostri mini – burger. Attenzione! Se i burger sono troppo grandi si spezzano! 
  3. Passare un lato del burger nel pan grattato e l’altro nei semi di papavero per creare una doppia panatura. 
  4. Padella antiaderente con un filo d’olio evo, fuoco medio. Il tempo di rosolarsi da entrambi i lati e sono pronti!! 


E voi avete mai assaggiato la soia? Cosa ne pensate? 

P.s. Sapevate che i semi di papavero conciliano il sonno? 😍