Marina Bellezza: le frasi sottolineate del lunedí

Lunedí mattina. Postumi di una febbre e residui di mal di testa e raffreddore. Sonnecchiando, dopo aver fatto colazione, arrivo svogliata al momento dedicato alla preparazione della borsa dell’università. Oggi pomeriggio ho lezione di Diritto Pubblico dei Media (praticamente due ore di cervello in fumo) 

“Meglio che mi porti dietro un libro…” 

Frugo in libreria, pesco il libro corrente (proprio ieri ne ho letta una metá, tutta d’un fiato), ma la mia attenzione si sposta sull’intramontabile Silvia Avallone , vincitrice del premio Strega con Acciaio (del quale vi ho giá parlato). 

Il libro che mi é capitato fra le mani é Marina  Bellezza

Una ragazza ventenne bella da morire, cresciuta in una famiglia molto fragile. Marina ha un sogno e vuole realizzarlo. Marina vuole fama, denaro, successo, il mondo ai suoi piedi. 

Poi c’é Andrea. Andrea lavora in una biblioteca e ha in programma di tornare dove il nonno ha cominciato tutto. Ripartire dalle origini. 

Marina canta, balla, si muove davanti alle telecamere. 

Mi piace pensare, che questo sia un libro dedicato a chi vuole “scappare” dal nostro Paese, a chi pensa che sia la sola e unica soluzione. 

“Se con Acciaio Silvia aveva anticipato la fine di un benessere che credevamo inesauribile, con questo romanzo ci dice che il destino non é giá segnato e la vera rivoluzione sta nel  rimanere, nel riappropiarci della nostra terra pezzo per pezzo, senza mai arretrare, perché anche se scalzi, furiosi e affamati, é certo che ce la faremo. Le regole del gioco sono cambiate quando i padri hanno divorato il futuro dei figli. DA OGGI SIAMO TUTTI FIGLI. Siamo tutti luci al neon e campi da arare. Siamo tutti Marina Bellezza.” 

Che dire, a me mette una forza incredibile. La voglia di cambiare qualcosa, di far innescare un effetto domino. Di crederci. 

Bene, e per la serie “Frasi sottolineate” vi riporto qui qualche breve mia sottolineatura. 

“(…) L’eroe nasce sempre in svantaggio, sennó che eroe sarebbe? (…) L’eroe a volte commette delle ingiustizie, ma solo perché é stato costretto. (…) L’eroe non torna mai sui suoi passi.” 

“Diventare adulti significa saper distinguere la realtá dal desiderio;(…) saper rinunciare, all’occorrenza, al desiderio. Saperlo nominare, ridimensionare. (…) Il desiderio fa parte della vita, al pari della violenza. Diventare adulti significa saper gestire desiderio e violenza.” 

E per ultimo vi lascio con il mio inguaribile romanticismo. 

“《Vuoi venire a vivere con me, Marina Bellezza? Vuoi svegliarti ogni mattina alle cinque per mungere una a una quindici mucche? E non avere mai un giorno di vacanza, e spalare letame, e tagliare il fieno? Vuoi vedere come nascono i vitelli? Vuoi farlo, con me?》 (…) Erano esausti, i loro corpi erano pesanti come pietre,conosciuti e ignoti come gli anfratti della valle, come gli abeti e i castagni, come i tronchi e le cortecce, precipitati in un sottobosco buio e senza storia, fatto di istinti, di pericoli, di allarmi. Si addormentarono sfiniti, abbracciati, nel calore umido e odoroso di paglia che i loro corpi avevano prodotto facendo l’amore. “

Buona Settimana

Gió. ❤

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3 thoughts on “Marina Bellezza: le frasi sottolineate del lunedí

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