Dedicato a chi pensa di non poter essere parte del cambiamento ðŸ”‘


“Non basta evitare il male. Il bene bisogna farlo.” Così Papa Francesco ha detto alla Giornata Mondiale della Gioventù. 

In pratica, se non fai parte della soluzione, fai parte del problema. 

Quante volte sentiamo dire in giro (o forse, lo diciamo anche noi) :”Che ci posso fare io? Non cambia nulla se cambio io!” 

Ne siete proprio sicuri? 

Quante volte pensiamo di essere inutili, pensiamo di non essere all’altezza di effettuare un cambiamento su noi stessi, figuriamoci sulla società. Addirittura sul mondo. 

Il fatto è, che a mio parere, quando ci dicono che ognuno di noi, nel suo piccolo è responsabile del mondo, IO CI CREDO. Voi no? Non pensate che nelle vostra piccola casa, nel vostro piccolo “essere” potete fare qualcosa per l’umanitá? 

Probabilmente il problema è anche che non ci sentiamo più fatti per le cose grandi, dimenticandoci che l’essere umano è fatto per l’infinito … 

Tutto questo, per introdurvi e consigliarvi un libro che ho piacevolmente letto e approfondito per un esame universitario. (Ebbene, anche all’Università danno da leggere libri piacevoli!) 

Si tratta de “Il punto critico, grandi effetti dei piccoli cambiamenti ” di MALCOM GLADWELL. 

“La Repubblica” scrive: 

Malcolm Gladwell è un giornalista con un dono per raccontare piccole storie che cambiano una vita o piccole vite che cambiano una Storia. 

Forte eh? 

Chi è questo personaggio? Un giornalista del “New Yorker” che si è occupato a lungo di economia, scienza e medicina. 

Indaga assieme a noi vari fenomeni, pagina dopo pagina, arrivando a concludere che i cambiamenti sociali obbediscono alle stesse leggi delle epidemie: attraverso una sorta di passaparola mediatico, raggiungono una soglia oltre la quale ottengono un effetto valanga. 

In questo libro, Malcolm, ci insegna a dare un senso ad eventi comuni ma sconcertanti, a innescare epidemie positive, a trovare il punto d’appoggio e la leva per trasformare il mondo. 

Vorrei riportarvi due pezzi tratti dal libro, per incentivarvi di più a condividere questa teoria : 

“Ciò che deve costituire il fondamento delle epidemie di successo, è la salda convinzione che il cambiamento sia possibile, che le persone possano trasformare radicalmente il loro comportamento o le loro convinzioni, se esposte allo stimolo adatto.” 

E ancora: 

Guardate il mondo attorno a voi: può sembrare un luogo imperturbabile e implacabile, ma non lo è. Con una spinta leggerissima, data al posto giusto, può essere capovolto.” 

Cari lettori, il resto lo lascio a voi. 

Se ci state, se volete scoprire come concretamente Gladwell ci racconta esempi di capovolgimento non vi resta che leggere questo libro. ❕
Buona lettura ❤

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